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Fase di sviluppo di Coaching aziendale: lo switch del Mindset

A seguito del primo incontro con l’AD o il Board che prevede la raccolta di informazioni utili per fornire strumenti di osservazione al Team Leader, si passa a una fase di sviluppo che porterà l’AD o il Board a un cambiamento di prospettiva e acquisizione di nuove competenze manageriali.

Il cambiamento è un meccanismo che nel mondo della formazione viene definito switch mentale, ovvero la capacità di osservazione da una posizione “superiore”.

Di seguito alcuni esempi di switch mentale:

  • incolpare un collaboratore per non aver raggiunto un risultato prestabilito, switch: creare una visione d’insieme riguardo alle componenti, persone - processi - cultura;
  • collaboratori inadempienti nelle attività, switch: valutare se i collaboratori non eseguono determinate procedure perché svogliati e/o se il processo non è produttivo o condiviso.
Lo Switch del Mindset permette di conferire un nuovo significato ai soliti eventi, attivando nuove risorse e processi mentali nel Team Leader e nei collaboratori.

Lo switch che l’AD e il Board devono compiere durante il percorso è cambiare l’Approccio mentale per arrivare alla consapevolezza che le situazioni di conflitto e le problematiche necessitano di una nuova gestione.

La metodologia dello switch mentale trova le basi nella tecnica della visualizzazione. Il nostro cervello lavora per immagini, immaginare vividamente una nuova situazione da dover concretizzare fa in modo che le risorse interne, quali capacità, motivazione, intuizione, vengano impiegate in modo che l’immagine acquisti nella realtà la forma desiderata.

In qualità di coach, per generare lo switch mentale nel Team Leader, utilizzo “i racconti”, in altre parole stimolare la mente dell'interlocutore a ricreare una situazione in modo chiaro e vivido, un input che inneschi il processo, quel che colloquialmente durante il coaching definisco far partire il film. Questo “racconto” è necessario per attivare lo switch mentale nell’AD portandolo ad uno sviluppo personale e a prevedere le situazioni future:
  • ipotizzare i vantaggi possibili attraverso l’immaginazione di azioni concrete tenendo conto della gestione del tempo, della creazione dei progetti e dei ruoli;
  • ipotizzare le situazioni possibili, reazioni e tipo di partecipazione da parte del team;
  • ipotizzare le tipologie di performance, il loro andamento e i risultati.


In conclusione a questa fase si definiscono gli attori da coinvolgere nel coaching e si pianifica un calendario. Ora il film può cominciare.


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